E' tempo di sussurri
nella penombra
dove la luce bisbiglia.
Occhi stanchi
dentro pozzi di nulla
di un futuro consumato.
Tenui carezze prive di forza
urlano mute che è più difficile
morire che vivere.
E i minuti scorrono come ore
e le ore come giorni
nel lento stillicidio dell'essere.
Mentre il sole malato e ottuso
si ostina a non cedere
spazio alla notte.
Paolo Carbonaio.