La mia e-mail

 

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

 
Contatore
*loading* visite
Crediti
Template e grafica by
IN ARIA... & kiocciola

Immagine by
Planet Renders

Distribuito su
IN ARIA..., kiocciola, NST & GRAFICA DI STILE
Frase scorrevole
La vita è come un fiume che scorre lento e che molto facilmente può cambiare strada. Per raggiungere il mare c'è sempre bisogno di qualcuno che ci aiuti nei momenti difficili: un amico, un fratello, Dio.                           pulvigiu.
Parole scritte che vanno al cuore
30/10/2008
La festa dei bambini.
bimbo alla bancarella

L’attesa.

Nella notte tra l’1 e il 2 novembre in Sicilia per i bambini si
rinnova la credenza della visita notturna dei Defunti .
Un occhio aperto, l’altro socchiuso.
I bambini aspettano incuriositi,
finché il sonno non prende il sopravvento.

Nella speranza e nel timore che si riesca a
vedere se i defunti ritornano davvero.

Già, proprio i morti, che secondo la tradizione la notte
tra l’1 e il 2 novembre, in silenzio mentre tutti dormono,
entrano in casa, accarezzano e baciano in fronte i
propri amati, rimboccano loro le coperte e poi si allontanano,
non prima però di aver  lasciato tanti doni nascosti per casa:
dentro un armadio, sul tappeto o magari sotto il letto, perché
la gioia dei bimbi al mattino è proprio quella di cercare i regali
che durante la "visita" notturna i nonni, gli zii, i parenti che
non ci sono più, hanno lasciato chissà dove per casa.
Il giorno dedicato ai defunti è una festività che in Sicilia
si tramanda da generazioni, senza paura, nel tentativo
sovente di creare un legame affettivo tra le nuove generazioni
e quelle scomparse da tempo, ma rimaste nel cuore di chi resta
proprio per essere tramandate.

I cari defunti, che nell’immaginario collettivo sono cupi e
addolorati, la notte tra l’1 e il 2 novembre si trasformano,
diventano sorridenti e, abbandonando per qualche ora le
loro eterne dimore, distribuiscono giocattoli, dolci e vestiti ai bimbi.

Nel tempo i doni sono cambiati e così le pistole giocattolo,
che i bambini attendevano con ansia, hanno lasciato spazio a
playstation, robot, automobiline, trenini elettrici ed interi cantieri
in miniatura; le bambine, invece, continuano a trovare le classiche
bambole che piangono senza il ciuccio, Barbie, cucine con tutto
il pentolame, forni per cuocere i dolci e tanti abiti.

La tradizione vuole che poi si vada al cimitero a portare fiori,
per ringraziare i propri cari per la loro generosità e a ricordarli
come quando erano in vita.   
   

                                                                   ( La Sicilia , 28.10.2007)                                                

                                                                        Preso da:  www.mimmorapisarda.it


Scritto da: pulvigiu alle ore 30/10/2008 21:23 | link | commenti (13) | Categoria: pensieri
24/10/2008
Strani aggiornamenti software.


L'anno scorso un mio amico ha effettuato l'aggiornamento
da Fidanzata 6.0 a Moglie 1.0, ed ha scoperto che quest'ultima
ha una tale occupazione di memoria da lasciare pochissime
risorse di sistema per altre applicazioni.

Egli ha anche notato che Moglie 1.0 ha la tendenza a generare
processi-figli, che consumano ulteriori preziose risorse.

Vi è inoltre un altro fenomeno negativo, non indicato sulla
documentazione del prodotto, la cui probabile presenza
era stata ravvisata da altri utenti.
Non solo infatti, Moglie 1.0 si installa in modo tale da essere lanciata
per prima all'inizializzazione, e da controllare cosi tutte le attività del sistema;
ma, come lui ha avuto modo di scoprire, alcune applicazioni,
come PokerNottumo 0.3, Ubriacatura 99 e NotteAlPub 7.0
non riescono più a partire, mandando in stallo il sistema.
L'applicazione Calcetto 2.2 infine funziona a tratti.

All'installazione, Moglie 1.0 installa anche alcuni "Plug-in"
indesiderati come Suocera 5.8 e Cognato in versione beta.
Di conseguenza, le prestazioni del sistema decadono
inesorabilmente con il passare del tempo.

Ecco le caratteristiche che sarebbero gradite nella versione 2.0 di Moglie:

1) un pulsante "Minimizza" o "Disabilita Temporaneamente"
2) un pulsante "Dacci un taglio" o "Vatti a fare un giro"
3) un programma di disinstallazione che, senza perdite di tempo e
di risorse, permetta di rimuovere Moglie 1.0 senza conseguenze
future sulle funzionalità del sistema
4) un opzione che consenta di far funzionare il gestore di rete in modo
promiscuo, consentendo di fare un uso maggiore del proprio hardware.

Personalmente, per evitare i problemi causati da Moglie 1.0,
ho deciso di installare piuttosto Ragazza 2.0.
Anche cosi, comunque ho avuto parecchi problemi.

Apparentemente è impossibile installare Ragazza 2.0
direttamente su Ragazza 1.0; occorre prima disinstallare Ragazza 1.0.
Altri utenti mi hanno detto che si tratta di un bug di vecchia data.
Da prove effettuate mi sembra che le due versioni di Ragazza entrino
in conflitto nella gestione delle periferiche I/O.
E' strano che non abbiano ancora corretto un errore cosi evidente.

Cosa ancora peggiore, il programma di disinstallazione di Ragazza 1.0
non funziona bene, lasciando alcune "fastidiose tracce" nel sistema.
Ma il fatto più fastidioso e che tutte le versioni di Ragazza aprono
continuamente una finestra di dialogo che decanta i vantaggi
del fare l'aggiornamento a Moglie 1.0.

AVVISO DI BUG Moglie 1.0 ha un bug non documentato.
Se si prova ad installare Amante 1.1 prima di disinstallare Moglie 1.0,
Moglie 1.0 cancella, senza possibilità di recupero i file SOLDI.DLL e
CASA.DLL prima di effettuare l'auto disinstallazione.
Quindi Amante 1.1 si rifiuterà d'installarsi, segnalando
la mancanza delle librerie di cui sopra!!!


                                                                  Da fuoriditesta.it
Scritto da: pulvigiu alle ore 24/10/2008 17:21 | link | commenti (6) | Categoria: umorismo
14/10/2008
Ho scritto: Ti amo…


E' stato su un pezzo di carta la prima
volta che ho scritto: Ti amo...
Su di esso ho imparato a scrivere i miei pensieri.
Anche quelli che non sapevo o avevo
il coraggio di dire, nemmeno a Te.
Mille lettere tutte vicine fra loro.
In un unico spazio bianco compongono parole e frasi.
A volte strappano un sorriso altre una lacrima.
Ma sempre sanno trasmettere sentimenti.
Fiumi di inchiostro sono serviti a
raccontare la storia della mia vita.
A ricordare a chiunque la mia presenza,
a far sapere che esisto, a dimostrare 
che in questo mondo posso comunicare 
scrivendo i miei pensieri,
a trasmettere  messaggi  fino al cuore.
Tutto rimarrà scritto nel tempo a dimostrare e
ricordare le vite passate ed il beneficio
che possiamo trarne.
Purtroppo ancora oggi non tutti hanno questa fortuna,
non solo di poter scrivere ma nemmeno di poter leggere.
Potrai scrivere mille volte: Ti amo...
Ma sappi che ci sarà chi non potrà mai leggerlo,
ne oggi ne domani....
                         E questo non è giusto.

  
                                                                          Grigiorosa.

Il mio blog ufficiale: http://pulvigiu.myblog.it/

Il mio sito: http://www.pulvigiu.net
Scritto da: pulvigiu alle ore 14/10/2008 09:44 | link | commenti (13) | Categoria: pensieri
03/10/2008
Gabbiani in volo.


Gabbiani in volo, come dipinti
in controluce.
Più dolce appare il tramonto stasera,
striscia scarlata tendente al viola,
un onda mi sfiora;
un soffio di vento mi investe
e vaga il mio sguardo nella baia.
Indugiano e volteggiano nei loro
giochi i gabbiani,
sospesi; fra cielo e mare.
Le poche nubi... spariscono
mentre il giorno finisce, il sole
si tuffa nel mare;
e... svanisce.

 
                                              Anonimo.

Il mio blog ufficiale:
http://pulvigiu.myblog.it/

Il mio sito: http://www.pulvigiu.net
Scritto da: pulvigiu alle ore 03/10/2008 09:07 | link | commenti (10) | Categoria: pensieri