La mia e-mail

 

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

 
Contatore
*loading* visite
Crediti
Template e grafica by
IN ARIA... & kiocciola

Immagine by
Planet Renders

Distribuito su
IN ARIA..., kiocciola, NST & GRAFICA DI STILE
Frase scorrevole
La vita è come un fiume che scorre lento e che molto facilmente può cambiare strada. Per raggiungere il mare c'è sempre bisogno di qualcuno che ci aiuti nei momenti difficili: un amico, un fratello, Dio.                           pulvigiu.
Parole scritte che vanno al cuore
30/05/2007
Chiamatemi per nome.


Non voglio essere conosciuto per cio' che non ho,
ma per quello che sono: una persona come tante altre.
Chiamatemi per nome.
Anch‘ io ho un volto, un sorriso, un pianto, una gioia
da condividere. Anch'io ho pensieri, fantasia, voglia di volare.
Chiamatemi per nome.
Non piu' portatore di handicap, disabile, handicappato,
cieco, sordo, cerebroleso, spastico, tetraplegico.
Forse usate chiamare gli altri "portatore di occhi castani"
oppure "inabile a cantare"? O ancora: "miope e presbite"?
Per favore. Abbiate il coraggio della novità.
Abbiate occhi nuovi per scoprire che, prima di tutto, io "sono".
Al limite sono un portatore di "Valori",quale la dignita' e il diritto
alla vita, a cui sara' dato il modo di fruire della societa' e del mondo
in cui vivo,non come un vuoto a perdere,ma con il rispetto che
tutti dovrebbero avere per il creato,e soprattutto per se stessi.

                                                                                                          
                                                                                             Fern@nd@
Scritto da: pulvigiu alle ore 30/05/2007 09:25 | link | commenti (12) | Categoria: pensieri
23/05/2007
Quella panchina.


La, su quella panchina
un uomo
ne è divenuto l'anima
Il viso fra le mani
i gomiti su ginocchia
i capelli mossi sulla fronte
e uno sguardo perso
E' solo quell'uomo
e il suo silenzio è sacro
nessuno osa disturbarlo
e gli passa accanto.
Dentro quegli occhi
c'è tutto un mondo
a fargli compagnia,
scintille brillano
tra le socchiuse ciglia
e un vacuo sorriso
è stampato sul suo viso.
E' quasi etereo,
guardarlo intenerisce
e  condiscendi
questo mondo che a te sfugge.
Dove sarà
ora?
Forse su un pianeta sconosciuto
o forse è solo lì
dov'è perché vede
quel che sfugge a te.

  
                                     Gandalf.

Il mio blog ufficiale: http://pulvigiu.myblog.it/
Scritto da: pulvigiu alle ore 23/05/2007 18:46 | link | commenti (14) | Categoria: pensieri
18/05/2007
Pillole di saggezza.


Meglio avere la siringa piena che la moglie drogata
Gallina vecchia si fa il lifting
Tanto va il lardo al gatto che ci lascia lo zampone
Meglio una gallina oggi che fa l'uovo anche domani
Il danaro non è tutto, ci sono anche i diamanti
Al cuor non si comanda, Ma se non obbedisce, trapiantalo
Beati gli ultimi se i primi sono onesti
Non fare oggi quello che potresti fare dopodomani
Occhio per occhio sessantaquacchio
La salma è la virtù dei morti
Can che abbaia lo sbattono fuori dal condominio
La gatta frettolosa fece i gattini ciechi; quella lenta finì sotto una macchina.
Volere è potere, volare è potare!
L' uomo è il capo della famiglia,
ma la donna è il collo e muove il capo dove vuole.
L' imbecille cade sulla schiena e si sbuccia il naso.
Non esistono donne brutte. Dipende solo da quanta vodka bevi.
Partire è un pò morire, ma morire è partire un pò troppo...
Rosso di sera, hanno riacceso la ciminiera
Russo di sera, cecchino gli spara
Tra il dire e il fare c è di mezzo -e il-
L'ormone fa la forza
Tanto va la grana al lardo che la lascia al secondino
Meglio sordi che R.A.I.
Chi invita paga, e i conti sono suoi
Chi dice gonna dice panno
Rode bene chi rode ultimo
Chi dorme non figlia pesci
Chi tardi arriva è già a metà dell opera
Chi la fa tiri la catena
Meglio un culo di gelato che un gelato nel culo
Meglio soli che.... soli soli!
Cielo a catinelle, piovon pecorelle
La gente non impari mai di conoscerla!
Chi vuole intendere INTENDA, gli altri in ROULOTTE !
Meglio una donna oggi che un uomo domani!
La mano nella mano... il coso nella mano... la cosa nella mano...
il coso nella cosa... da cosa nasce cosa!

 
                                                                 Prese dal web

il mio blog ufficiale:  http://pulvigiu.myblog.it/
Scritto da: pulvigiu alle ore 18/05/2007 09:31 | link | commenti (16) | Categoria:
13/05/2007
Mamma...


Ogni tanto Dio, nella sua generosità,
fa scendere sulla terra un angelo.
 
E tante volte noi, nella nostra confusione,
non lo riconosciamo - questo essere
magnifico, che ci guida e ci aiuta a vedere
le cose che sono veramente importanti.
 
Tu sei qui per insegnarci
il vero significato dell'amore.
Con la tua disposizione
di sempre mettere i bisogni di quelli
che tu ami davanti alle tue, ti sacrifichi
incessantamente per vederci felici
e ti accontenti con troppo poco in ricambio.
 
Non esistono parole abbastanza belle
per dedicarle a te, ma queste sono sinceri,
e vengono dal cuore.
 
Tu sei piu che mamma -
tu sei amica,
tu sei ispirazione,
tu sei l'angelo beato
che Dio ci ha mandato.
 
E cosi vogliamo dirti semplicemente
che ti vogliamo bene.
Forse non quanto lo meriti,
ma tanto di piu che lo pensi.
  
E ci auguriamo che Dio, nella Sua bontà,
ti fa rimanere tra di noi per ancora tanto tempo.

 
                                                                         Carmen Colombo.

Il mio blog ufficiale: http://blog.alice.it/pulvigiu

Il mio sito: http://www.pulvigiu.net
Scritto da: pulvigiu alle ore 13/05/2007 10:53 | link | commenti (7) | Categoria:
09/05/2007
Il treno della vita.

Qualche tempo fà ho letto un libro, dove la vita  veniva paragonata
ad un viaggio in treno. Una lettura molto interessante.
 
La vita è come un viaggio in treno:
Spesso si sale e si scende, ci sono incidenti, a qualche fermata
ci sono delle sorprese piacevoli e a qualcun'altra profonda tristezza.
Quando nasciamo e saliamo sul treno, incontriamo persone,
in cui crediamo, che ci accompagneranno durante buona parte
del nostro viaggio: i nostri genitori. 
Capita spesso che loro scendano in una stazione prima di noi
lasciandoci un grande vuoto in termini di amore e affetto,
senza più la loro amicizia e compagnia.
Ma altre persone salgono sul treno; e qualcuna sarà per noi molto
importante, sono i nostri fratelli e sorelle, i nostri amici e tutte le
persone meravigliose che amiamo, e qualcuna di queste persone
che sale, considera il viaggio come una breve passeggiata.
Altri trovano, invece, una grande tristezza nel loro viaggio.
E poi ci sono altri ancora, sul treno, sempre presenti e  sempre
pronti ad aiutare coloro che ne hanno bisogno, qualcuno lascia,
quando scende, una nostalgia perenne...
Ci sorprende che qualcuno dei passeggeri, a cui vogliamo più bene,
si segga in un altro vagone e che in questo frangente
ci faccia fare il viaggio da soli. Allora facciamo in modo di trovarlo
spingendoci alla sua ricerca negli altri vagoni del treno.
Purtroppo, qualche volta, non possiamo accomodarci al suo fianco,
perché il posto vicino è già occupato.
 
Così è il viaggio: pieno di sfide, sogni, fantasie, speranze e addii...
Cerchiamo di compiere il ns. viaggio nel miglior modo possibile.
Il grande mistero del viaggio è che non sappiamo
quando scenderemo definitivamente, e tantomeno quando
i nostri compagni di viaggio lo faranno;
neanche colei (o colui) che sta seduta (o) proprio vicino a noi.
Mettiamocela tutta per lasciare, quando scendiamo, un posto vuoto, che
trasmetta nostalgia e bei ricordi in coloro che proseguono il loro viaggio.
 
A tutti coloro, che fanno parte del "mio treno" auguro...

                                                                       
                                                                                      BUON VIAGGIO!

Il mio sito: http://www.pulvigiu.net
Scritto da: pulvigiu alle ore 09/05/2007 18:50 | link | commenti (7) | Categoria:
03/05/2007
Ridi pagliaccio!


Abbiamo danzato.
Noi, poveri menestrelli,
danzato!
Ballato al suono di un piccolo violino
di legno antico,
senza pensare, mai!
Ci hanno messo addosso vestiti colorati,
come quelli del sole.
Alla fine del ballo ci hanno truccato:
Visi bianchi,quasi tutti!
Poi gocce di lacrime dal colore nero
per completare le nostre finte smorfie di dolore.
Gli occhi erano allegri allora?!
Atavici sguardi abbiamo messo in scena,
da soli!
Recitavamo nel cuore di un teatro abbandonato...il mondo!
Desolazione di noi attori.
Tutti sperduti tra le foglie dal colore verde finto.
Tutto è finto...finzione!
Ridi pagliaccio!...entra in scena!
Versa una lacrima per poi struccarti.
Pagliaccio...come noi!
Cerca l'applauso!!!


                        
                                   Alessandro Gioia.

Il mio sito: http://www.pulvigiu.net
Scritto da: pulvigiu alle ore 03/05/2007 09:30 | link | commenti (19) | Categoria: