La mia e-mail

 

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

 
Contatore
*loading* visite
Crediti
Template e grafica by
IN ARIA... & kiocciola

Immagine by
Planet Renders

Distribuito su
IN ARIA..., kiocciola, NST & GRAFICA DI STILE
Frase scorrevole
La vita è come un fiume che scorre lento e che molto facilmente può cambiare strada. Per raggiungere il mare c'è sempre bisogno di qualcuno che ci aiuti nei momenti difficili: un amico, un fratello, Dio.                           pulvigiu.
Parole scritte che vanno al cuore
27/04/2007
Nel mio cuore per te.


Sei stata per me una luce che ha illuminato le mie
notti d'inverno e l'ombra dell'estate assolata,
e che adesso ti spegni davanti ai miei occhi.
Ti guardo ora e prima non mi accorgevo
che non eri mia, perchè tanti altri bramavano
per conquistare il tuo cuore.
Affidavo a te il mio amore giorno dopo giorno,
certo come respirare l'aria senza accorgermi che
ti seguivo su di una rotta che non era la mia.
Ti porterò sempre nel mio cuore, troppo piccolo
per contenere te, che credevo fossi la mia Stella
vicino a me fino agli ultimi giorni della mia vita,
e quando guarderò il cielo non avrò paura
di confonderti con qualcun`altra, perché per troppo
tempo hai abbagliato i miei occhi fino a farli lacrimare.
Adesso non ti riconosco più in quello sguardo quando
cercavi me, ma rivolto verso l'infinito a cercare
le braccia di qualcun altro.

 
                                                        pulvigiu.


Il mio sito: http://www.pulvigiu.net
Scritto da: pulvigiu alle ore 27/04/2007 19:25 | link | commenti (27) | Categoria: pensieri
25/04/2007
Bella persona.


Qualche volta ti hanno detto
che sei una persona molto speciale?
Che la luce che emetti può  incendiare una stella?
Qualche  volta ti hanno detto
come fai sentire importanti gli altri?
Qualcuno qui sorride per questo amore così reale.
Qualche volta qualcuno ti ha detto
che molte volte quando era triste,
le tue e-mails lo hanno fatto sorridere un poco,
fino a rallegrarlo?
E condividendo con gli altri ciò che trovi, 
e non ci sono parole per ringraziarti.
Qualche volta, qualcuno ti ha detto
quanto ti apprezza?
Credo che senza un amico una persona perda  molto.
 
Non confondere un amico con un conoscente
C'è  differenza!
E' importante l'attenzione verso gli altri.. 

  
                                                                                  Franca.
Il mio sito: http://www.pulvigiu.net
Scritto da: pulvigiu alle ore 25/04/2007 17:05 | link | commenti (5) | Categoria:
22/04/2007
Ti auguro tempo...


Non ti auguro un dono qualsiasi.
Ti auguro soltanto quello che i più non hanno.
Ti auguro tempo,  per divertirti e per ridere;
se lo impiegherai bene,  potrai ricavarne qualcosa.
Ti auguro tempo,  per il tuo Fare e il tuo Pensare,
non solo per te stesso,  ma anche per donarlo agli altri.
Ti auguro tempo,  non per affrettarti e correre,
ma tempo per essere contento.
Ti auguro tempo,  non soltanto per trascorrerlo,
ti auguro tempo perché te ne resti:
tempo per stupirti e tempo per fidarti
e non soltanto per guardarlo sull'orologio.
Ti auguro tempo per toccare le stelle
e tempo per crescere,  per maturare.
Ti auguro tempo,  per sperare nuovamente e per Amare.
Non ha più senso rimandare.
Ti auguro tempo per trovare te stesso,
per vivere ogni tuo giorno, ogni tua ora come un dono.
Ti auguro tempo anche per perdonare.
Ti auguro di avere tempo, tempo per la vita.

   
                                                                             Poesia indiana.
Il mio sito: http://www.pulvigiu.net
Scritto da: pulvigiu alle ore 22/04/2007 15:42 | link | commenti (11) | Categoria: pensieri
19/04/2007
L'amore visto dai bambini.




Da interviste fatte alla materna e alle elementari.
 
  
L'amore è:

 
L'amore è quando esci a mangiare e dai un sacco di
patatine fritte a qualcuno senza volere che l'altro le dia a te.
(Gianluca, 6 anni)
 
Quando nonna aveva l'artrite e non poteva mettersi
più lo smalto, nonno lo faceva per lei anche se aveva
l'artrite pure lui. Questo è l'amore.  (Rebecca, 8 anni)
  
L'amore è quando la ragazza si mette il profumo, il ragazzo
il dopobarba, poi escono insieme per annusarsi. (Martina, 5 anni)
 
L'amore è la prima cosa che si sente, prima che arrivi la cattiveria.
(Carlo, 5 anni)
  
L'amore è quando qualcuno ti fa del male e tu sei molto arrabbiato,
ma non strilli per non farlo piangere. (Susanna, 5 anni)
  
L'amore è quella cosa che ci fa sorridere quando siamo stanchi.
(Tommaso, 4 anni)
  
L'amore è quando mamma fa il caffè per papà e lo assaggia prima
per assicurarsi che sia buono. (Daniele, 7 anni)
 
L'amore è quando una donna vecchia e un uomo vecchio sono
ancora amici anche se si conoscono bene. (Tommaso, 6 anni)
  
L'amore è quando mamma dà a papà il pezzo più buono del pollo.
(Elena, 5 anni)
   
L'amore è quando il mio cane mi lecca la faccia, anche se l'ho
lasciato solo tutta la giornata.  (Anna Maria, 4 anni)
  
Non bisogna mai dire "Ti amo" se non è vero.
Ma se è vero bisogna dirlo tante volte. Le persone dimenticano.
(Jessica, 8 anni).

                                                        Presi dal web.

"Se fosse questo il vero amore, il mondo andrebbe 
verso la luce di un ideale comune."

Il mio blog ufficiale: http://blog.alice.it/pulvigiu

Il mio sito: http://www.pulvigiu.net
Scritto da: pulvigiu alle ore 19/04/2007 09:13 | link | commenti (28) | Categoria: pensieri
15/04/2007
I sementi...


Un uomo abitava in una grande città e lavorava in
una fabbrica e tutti i giorni faceva cinquanta minuti
di bus per andare a lavorare.
Alla fermata seguente entrava una signora che cercava
sempre di sedersi vicino al finestrino.
Lei apriva la borsa, estraeva un pacchetto e passava tutto
il viaggio buttando qualcosa fuori dal bus.
La scena  si ripeteva sempre ed un giorno, curioso, 
l'uomo le chiese cosa buttasse dal finestrino.
Butto sementi! - rispose.
Sementi? Sementi di che?
Di fiori. É che io guardo fuori e la strada é talmente  vuota... 
Mi piacerebbe viaggiare vedendo fiori colorati
per tutto il cammino. Immagina come sarebbe bello!
Ma i semi cadono nell' asfalto, é schiacciati dai  pneumatici
delle auto, divorati dai passeri, lei pensa che questi fiori
possano nascere sul bordo della strada?
Lo penso, figlio mio, anche se molti si perderanno,
alcuni vi finiranno cadendo a terra e col tempo germoglieranno.
Anche così...potranno crescere?  Hanno bisogno di acqua...
Ah, io faccio la mia parte, sempre ci sono giorni di pioggia,
se io non butto i semi, questi fiori non potranno nascere.
Dicendo questo, la vecchietta si girò verso il finestrino
aperto e ricominciò il  suo "lavoro".
L'uomo scese poco dopo,pensando che
la signora già era un pò "demente".
 
 Il tempo passò.
 
Un giorno, nello stesso bus, seduto al finestrino,
l'uomo sollevò il viso per guardare  fuori
e vide fiori nel bordo della strada... Molti fiori...
L'uomo si ricordò della vecchietta, e chiese al bigliettaio
del bus, che conosceva tutti.
La vecchiettache spargeva i semi, dov'é?                                               
Morì di polmonite il mese scorso.
L'uomo tornò al suo posto e continuò a guardare
il paesaggio fiorito dal finestrino, e capì quello
che la vecchietta aveva fatto: anche se non era lì a contemplare
i fiori che aveva piantato, la vecchietta doveva essere felice.
Alla fine, aveva dato un regalo meraviglioso alla gente.
 
Il giorno seguente, l'uomo entrò nel bus, si sedette vicino al finestrino
e tirò fuori un pacchetto di sementi dalla tasca...

 
Che bel messaggio, no? Butta anche tu i tuoi semi...
Poco importa se non vedrai i fiori!
Scritto da: pulvigiu alle ore 15/04/2007 17:07 | link | commenti (15) | Categoria: pensieri
13/04/2007
Tutte le donne del mondo.


Se questa notte qualunque diventasse qualcosa di più
basterebbe poco sai che ci fossi anche tu,
se la mia strada di buchi e di sassi diventasse un tappeto per me
basterebbe poco sai che portasse da te.
Amore mio, quante mani ci toccano nessuna poi fino l'anima
amore mio , quanti occhi ci spogliano e poi all'inverno ci lasciano
amore mio...
Tutte le donne del mondo, io più le stringo e più abbraccio
il vento senza di te, cammino sopra il fuoco di un segreto
più vado avanti e più ritorno indietro.
Tutte le donne del mondo, più aprono le ali più volo
in fondo senza di te, ho perso il mare ho perso il grande oriente
e parlo, parlo ma non dico niente.
Se questi fili di pioggia come funi mi tirassero sù
basterebbe poco sai che ci fossi anche tu
se questo enorme silenzio diventasse un'orchestra per me
basterebbe poco sai che parlassi di te.
Amore mio, qui le strade ci uniscono e invece le parole dividono
amore mio, qui le stelle ci imbrogliano e poi i dei non esistono
amore mio...
Tutte le donne del mondo, io più le stringo e più abbraccio
il vento senza di te, cammino sopra il fuoco di un segreto
più vado avanti e più ritorno indietro.
Tutte le donne del mondo, più aprono le ali più volo in fondo
senza di te, ho perso il cielo e adesso non mi oriento
e giro a vuoto e vivo senza abbento.
 
"Al grande amore perso che non torna più "
 
                                          Vincenzo Spampinato.


Il mio sito: http://www.pulvigiu.net
Scritto da: pulvigiu alle ore 13/04/2007 16:46 | link | commenti (21) | Categoria:
09/04/2007
Lettera a Rahmat Hanefi

Caro Rahmat,
l'ultima volta che ci siamo abbracciati - era lo scorso luglio - ci eri venuto incontro a metà strada tra Kabul e Lashkargah.
Su quella strada pericolosissima ci hai poi accompagnato sino all'ospedale di Emergency, come tante altre volte hai fatto. Il tuo era un abbraccio forte, rassicurante e si leggeva nel tuo sorriso la gioia che fossimo arrivati incolumi sino lì; come poi, durante il proseguo del viaggio, si leggeva nei tuoi occhi attenti la preoccupazione, la tensione, perché ti sentivi responsabile per noi. Eri senza armi, come tutte le "guardie" di Emergency. Non abbiamo mai circolato protetti da scorte armate.
E' vero che il logo di Emergency sulle auto è già una sicurezza, ma, e tu lo sai bene, in guerra mai nessuno è al sicuro.
Ci conosciamo ormai da molti anni Rahmat, abbiamo riso e scherzato insieme quando noi bevevamo whisky e tu tè freddo.
Siamo così amici che le differenze di cultura e di religione per noi sono diventate solo un elemento di gioco. Come io, Gino, Marina, Claudio e tanti altri di Emergency siamo diventati insieme a te un po' afgani, tu sei diventato insieme a noi un po' italiano.
Credo sia anche per questo che quando hai raggiunto Daniele Mastrogiacomo per liberarlo tu gli abbia detto: "Adesso sei al sicuro, con me è come se fossi già in Italia".
Lo abbiamo imparato insieme negli ospedali quanto poco o niente conti la nazionalità o la religione o la parte politica, quando il corpo è ferito. Quante volte hai rischiato, per consentire ad un "nemico" di poter raggiungere l'ospedale ad avere una chance di salvarsi: tante che, per te come per noi, è diventato un fatto naturale al quale nemmeno si pensa.
Eppure, dopo tanto lavorare a fianco di italiani, davvero un po' italiano, seppur per gioco, ti sentivi.
E devi esserti stupito quando, il giorno dopo la liberazione di Daniele, gli uomini armati di Karzai, alle cinque di mattina, hanno fatto irruzione in casa tua per portarti via. Devi aver pensato ad un equivoco, ad un errore che si sarebbe presto risolto.
Quante volte abbiamo visto insieme negli occhi dei feriti lo stupore oltre che il dolore. Non so se mentre ti torturavano lo stesso stupore fosse nei tuoi occhi. Per il governo italiano, Rahmat, tu non sei italiano nemmeno un po' e per la tua sorte le ragioni della politica contano più di quelle umane che abbiamo sempre condiviso.
Non avrei mai pensato di scriverti una lettera senza nemmeno sapere se un giorno potrai leggerla, perché ero sicuro di incontrarti sempre di persona quando vengo in Afghanistan.
Ti posso solo chiedere scusa e giurare che faremo di tutto perché si possa di nuovo brindare insieme, tu con il tè, noi con il whisky.

                                                                                           Vauro.

    Da:            http://www.peacereporter.net
Scritto da: pulvigiu alle ore 09/04/2007 08:41 | link | commenti (8) | Categoria:
05/04/2007
Festa d'amore.


Pasqua è la dolce festa d'amore:
Pasqua ritorna col tiepido sole.
Cantano lieti in coro gli uccellini:
sbocciano i fiori, olezzano i giardini.
Squillan nell'aria azzurra le campane;
s'odono le vicine e le lontane
che annunciano la gloria del Signore
e dicono: Sia pace in ogni cuore.

 
                                                              T. Lovera.



La Pasqua è un'occasione meravigliosa per
ringiovanire nello spirito e nella speranza...
E' quanto vi auguro con grande affetto.

            
                                                                   Auguri da pulvigiu.

Il mio sito: http://www.pulvigiu.net
Scritto da: pulvigiu alle ore 05/04/2007 09:06 | link | commenti (16) | Categoria:
01/04/2007
Genitori.


Una giovane coppia entrò nel più bel
negozio di giocattoli della città.
L'uomo e la donna guardarono a lungo
i colorati giocattoli allineati sugli scaffali,
appesi al soffitto, in lieto disordine sui banconi.
C'erano bambole che piangevano e ridevano, giochi elettronici
cucine in miniatura che cuocevano torte e pizze.
Non riuscivano a prendere una decisione.
Si avvicinò a loro una graziosa commessa.
"Vede", spiegò la donna, "noi abbiamo una bambina molto piccola,
ma siamo fuori casa tutto il giorno e spesso anche di sera".
"E' una bambina che sorride poco", continuò l'uomo.
"Vorremmo comprarle qualcosa che la renda felice",
riprese la donna, "anche quando noi non ci siamo...
Qualcosa che le dia gioia anche quando è sola".
"Mi dispiace", sorrise gentilmente la commessa.
 
"ma noi non vendiamo genitori".
Scritto da: pulvigiu alle ore 01/04/2007 07:27 | link | commenti (12) | Categoria: