
Credo in un amico come te.

Credo in te amico.
Credo nel tuo sorriso,
finestra aperta del tuo essere.
Credo nel tuo sguardo,
specchio della tua onestà.
Credo nella tua mano,
sempre tesa per dare e ricevere.
Credo nel tuo abbraccio,
accoglienza sincera del tuo cuore.
Credo nella tua parola,
espressione di quel che ami e speri.
Credo in te amico,
così, semplicemente,
nell'eloquenza del silenzio.
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Quello che accade, accade.
1 -Ti amo non per chi sei ma per chi sono io quando sono con te.
2 -Nessuna persona merita le tue lacrime, e chi le merita sicuramente non ti farà piangere.
3 -Il fatto che una persona non ti ami come tu vorresti non vuol dire che non ti ami con tutta se stessa.
4 -Un vero amico è chi ti prende per la mano e ti tocca il cuore.
5 -Il peggior modo di sentire la mancanza di qualcuno è esserci seduto accanto e sapere
che non l'avrai mai.
6 -Non smettere mai di sorridere, nemmeno quando sei triste, perché non sai chi potrebbe innamorarsi del tuo sorriso.
7 -Forse per il mondo sei solo una persona, ma per qualche persona sei tutto il mondo.
8 -Non passare il tempo con qualcuno che non sia disposto a passarlo con te.
9 -Forse Dio vuole che tu conosca molte persone sbagliate prima di conoscere la persona giusta, in modo che, quando finalmente la conoscerai, tu sappia essere grato.
10-Non piangere perché qualcosa finisce, sorridi perché è accaduta.
11-Ci sarà sempre chi ti critica, l'unica cosa da fare è continuare ad avere fiducia, stando attento a chi darai fiducia due volte.
12-Cambia in una persona migliore e assicurati di sapere bene chi sei prima di conoscere qualcun'altro e aspettarti che questa persona sappia chi sei.
13-Non sforzarti tanto, le cose migliori accadono quando meno te le aspetti.
Gabriel Garcìa Marques
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Paolino il pesciolino.

C'era una volta un pesciolino rosso, di nome Paolino, che viveva
in una bella boccia di vetro nella cameretta di un bambino
che si chiamava Giacomino.
Un giorno, Paolino il pesciolino si stanco' di nuotare sempre in
quello spazio tanto piccolo e disse a Giacomino: "Giacomino,
ti prego, portami al mare, ho voglia di nuotare in uno spazio
grande e di rivedere i miei amici pesciolini".
Allora Giacomino prese la boccia di vetro, la mise sulla macchina
di papa' e insieme andarono al mare.
Dapprima Paolino il pesciolino si tuffo' in mare e cominicio' a nuotare,
tutto contento di avere uno spazio cosi' grande tutto per lui.
Poi incontro' i suoi amici, che, col passare del tempo, erano diventati
dei pescioni grandi grandi: Ugo il pesce palla, Bombo il pesce rombo,
Giovanna la piovra e, infine, Milena la balena.
I pesci erano cosi' grandi che Paolino il pesciolino si spavento'
e cosi volle ritornare nella sua boccia di vetro.
Allora Giacomino prese Paolino, lo riporto' a casa e lo sistemo' di nuovo
nella sua cameretta, dove visse per molto molto tempo.
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